Società Italiana per la Crionica
Nella foto: un cryostat della Alcor.

Crionica-ibernazione: la lista della Società Italiana per la Crionica. Notizie, segnalazioni, commenti e discussioni crioniche.

Contatti &
Contatti per la stampa

Organizzazioni crioniche:

Alcor: l'organizzazione crionica con il più alto numero di iscritti e di "pazienti".

Cryonics Institute: la creazione di Robert Ettinger, il "padre" della crionica.

CryoRus: nata nel 2006 in Russia offre sospensioni crioniche in Russia ed Europa.

Suspended Animation: offre servizi di stand-by a coloro iscritti ad organizzazioni crioniche

Reti di supporto europee:

Cryonics Europe: rete di supporto europea per iscritti ad organizzazioni crioniche (Gran Bretagna).

Alcor UK: la rete di supporto inglese/europea per gli iscritti alla Alcor.

Albin & Son: agenzia di pompe funebri inglese che offre servizi crionici in Europa.

Spagna: Instituto de Criónica

Belgio: Cryonics Belgium

Danimarca: Danish Cryonics Support Group

Vari:

Cryonet: mailing list storica della crionica.

Cryonics Society: organizzazione non-profit dedicata a promuovere l'idea della crionica.

21st Century Medicine: sviluppa tecnologie e materiali per la criopreservazione

Immortali (2007): Cortometraggio sulla crionica (con trailer on-line)


COMUNICATO IMPORTANTE. Nel corso del 2008 la Società Italiana per la Crionica è diventata la Associazione Italiana per la Crionica (AIC) e il 9 gennaio 2009 è stato ufficialmente lanciato il nuovo sito. Estropico è fiero di aver fatto da "incubatore" alla AIC su queste pagine e sulla lista di discussione Crionica-ibernazione e seguirà da vicino gli sviluppi della nuova associazione. La mailing-list Crionica-ibernazione resta in funzione ed è ora anche la lista ufficiale della AIC. Gli articoli contenuti in questa sezione sono ora disponibili anche sul sito AIC.

FAQ crionico

Crionica ("ibernazione") - un'introduzione

(Per un FAQ sull'iscrizione al Cryonics Institute, si veda "Becoming a Member: the FAQ")

Il FAQ del Cryonics Institute

Cos'è la "crionica"?

La crionica è una tecnologia tesa a salvare vite e ad estendere, di molto, le aspettative di vita. In pratica, consiste nell'abbassamento della temperatura corporea di persone dichiarate legalmente morte, fino al raggiungimento della temperatura dell'azoto liquido. A quel punto la decomposizione si ferma e la speranza è che, in futuro, sarà possibile riportare in vita tali persone, nonché ripristinarne la condizione giovanile e di salute, tramite sufficientemente avanzate procedure scientifiche. Una persona mantenuta in tali condizioni è considerata un "paziente criopreservato", in quanto non consideriamo tale persona come realmente "morta".

Per ulteriori informazioni su questa domanda si veda anche About Cryonics.

Si può applicare la crionica a persone viventi?

Legalmente, no (o quantomeno, non ancora). Ovviamente, sarebbe preferibile criopreservare un paziente prima che una malattia possa causare danni sufficienti a causarne la morte, ma ciò non è consentito dalle leggi vigenti, neanche nel caso di malati terminali o di vittime di grandi sofferenze. La nostra speranza è che un giorno, una volta dimostrata la fattibilità della rianimazione di un paziente criopreservato, ciò sarà permesso (sotto stretto controllo).

Cosa vi fa pensare che sarà possibile rianimare un paziente criopreservato?

Siamo convinti che la rianimazione sarà possibile perché:

1) Molti campioni biologici sono stati criopreservati, mantenuti alla temperatura dell'azoto liquido (fermandone la decomposizione) e riportati in vita. Fra questi troviamo interi insetti, certi tipi di anguille, molti tipi di tessuti umani (fra i quali quelli cerebrali), embrioni umani che sono poi diventati bambini sani, e alcuni organi di mammiferi. Sempre più cellule, organi e tessuti sono criopreservati e poi risanati.

2) Le capacità della biologia molecolare e delle nanotecnologie puntano ad un futuro in cui avremo tecnologie in grado di riparare i danni causati da invecchiamento, malattia e congelamento.

E' mai stato riportato in vita un mammifero criopreservato?

Non alle temperature usate per la crionica. Cani e scimmie sono stati portati sotto gli 0 gradi centigradi, con la sostituzione del sangue con una soluzione protettiva, e sono stati poi rianimati con successo. I vermi nematodi sono stati criopreservati in azoto liquido (cioè alla temperatura di -196ºC) e rianimati. Alla conferenza della Society for Cryobiology, tenutasi nel luglio 2005, fu annunciato che un rene di coniglio è stato completamente vitrificato alla temperatura di -135ºC e che è stato in seguito riportato a temperatura ambiente e trapiantato in un coniglio, dimostrando una completa funzionalità. Le prospettive che ciò possa essere replicato con il cervello di un mammifero sembrano molto promettenti. Anche se un mammifero non è ancora stato criopreservato nella sua interità e riportato in vita, il progresso scientifico si sta muovendo in quella direzione.

Si noti, però, che questa non è la ragione per cui la crionica è oggi praticata. La crionica si basa sulla convinzione che il danno causato dalle tecniche correnti di criopreservazione potrà, un giorno, essere ovviato. Tecnologie che promettono la  capacità di intervenire a livello molecolare, come le nanotecnologie, offrono la speranza di essere rianimati con tecnologie future, oggi ancora non esistenti, da una criopreservazione praticata con i metodi di oggi. Siamo convinti che i danni causati con i metodi correnti saranno ovviabili in futuro.

Cos'è la "sospensione crionica"?

La criopreservazione di un paziente è a volte chiamata "sospensione crionica", forse perché il paziente è in uno stato immutabile e quindi è "sospeso" nel tempo. Tale  termine, però, può creare confusione. La criopreservazione non è l'animazione sospesa, in quanto non è possibile rianimare un paziente con la tecnologia corrente. Inoltre, un paziente criopreservato nell'azoto liquido non è letteralmente "sospeso" in esso, nel senso che, essendo più denso, non galleggia nell'azoto liquido.

La crionica mi sembra una scommessa fantascientifica…

Ma non lo è. Soprattutto se si prendono in considerazione i progressi in un nuovo settore tecnologico, quello delle nanotecnologie (la manipolazione di singoli atomi e molecole) che promette di costruire o riparare praticamente qualsiasi oggetto fisico, cellule e tessuti umani compresi.

Una delle applicazioni nanotecnologiche previste è la riparazione del tipo di danno causato ai tessuti umani dal congelamento, nonché dei danni ai tessuti e agli organi causati da malattie e invecchiamento.

Quando avremo a nostra disposizione queste tecnologie? Robert A. Freitas, autore dell'opera in tre volumi "Nanomedicine" (alcuni estratti sono disponibili online) ha dichiarato: "non mi stupirebbe se il primo tentativo di rianimazione crionico si verificasse entro il 2040-2050".

Esistono degli studi scientifici sulla realizzabilità, o meno, della crionica?

Il Dr Ralph Merkle ha preso in considerazione la realizzabilità della crionica nel suo "La riparazione a livello molecolare del cervello" e ha dichiarato che "è interessante notare come, con mia sorpresa, non esistano studi pubblicati sulla crionica secondo i quali essa non potrebbe funzionare… Nonostante una ricerca della letteratura scientifica e una serie di contatti personali non sono riuscito a trovare una singola pubblicazione tecnica che sostenga che la crionica sia irrealizzabile. Allo stesso tempo, esistono pubblicazioni scientifiche ed analisi che parlano in maniera positiva delle prospettive del suo successo, in futuro. E' quindi irragionevole concludere che la crionica sia irrealizzabile, sulla base delle pubblicazioni scientifiche esistenti."

Una recente pubblicazione di carattere tecnico che offre evidenza scientifica sulla realizzabilità della crionica è: The Arrest of Biological Time as a Bridge to Engineered Negligible Senescence.

Esistono dichiarazioni di autorevoli scienziati secondo i quali la crionica ha credibilità scientifica?

Si. Nella "Lettera aperta degli scienziati sulla crionica", 60 eminenti scienziati sostengono che "la crionica rappresenta un legittimo progetto scientifico." Si noti che nonostante la crionica abbia basi scientifiche, essa non può essere descritta come una scienza. La crionica, correntemente, è una proto-scienza fondata su previsioni di capacità di intervento future. Un'analogia è la possibilità della colonizzazione di Marte, un'altro progetto scientifico basato su proiezioni delle capacità delle tecnologie correnti (anche se in questo caso le proiezioni necessarie sono di minore entità).

Ma non è inutile congelare una persona morta? Quando sei morto, sei morto… e anche se fosse possibile riportare questa persona in vita, soffrirebbe della stessa malattia che la ha uccisa.

Se per "morte" si intende la morte clinica (l'assenza di battito cardiaco e respirazione), allora i morti sono riportati in vita ogni giorno, migliaia di volte l'anno, negli ospedali di tutto il mondo. La rianimazione cardiopolmonare, ideata negli anni '50,  quotidianamente riporta in vita persone che nel, corso dell'intera storia dell'umanità, sarebbero state erroneamente considerate morte. Eppure oggi è praticata di routine.

Se possiamo riportare in vita persone che sono morte per vari minuti, e persino ore in certi casi di annegamento, perchè assumere che sia impossibile fare lo stesso dopo anni di "morte", se possiamo prevenire ulteriore deterioramento in quegli anni?

Potremmo dire che la morte "assoluta" si verifica solo quando le informazioni essenziali contenute nel cervello sono distrutte - esattamente quello che la criopreservazione del cervello si propone di evitare.

A proposito della malattia che avrebbe ucciso un paziente criopreservato: con il continuo progresso della scienza, le malattie letali tendono a diventare sempre meno  letali. Poliomelite e peste bubbonica erano letali una volta, ma oggi sono curabili, così come centinaia di altre malattie. Molti esperti ritengono che la cura di molte altre malattie oggi incurabili, invecchiamento incluso, sia solo una questione di tempo.

Credete davvero che sarà possibile curare ogni malattia e persino ovviare l'impatto dell'invecchiamento? E, come non bastasse, ovviare anche ai danni del congelamento?

Non è necessario aspettare fino a quando ogni singola malattia sarà curabile. Quello che è necessario perchè la crionica funzioni è che i danni da congelamento siano curabili o prevenibili e, come già detto, c'è motivo di pensare che la nanotecnologia sarà in grado di farlo. Inoltre, è già possibile ridurre il danno inflitto e la ricerca in questa direzione prosegue.

Man mano che i metodi di congelamento sono perfezionati, o man mano che i metodi di vitrificazione sono sviluppati, il fardello riservato alle tecnologie future si riduce e di conseguenza la prima rianimazione diventa più vicina. La vitrificazione risulta nella
formazione di un solido simile al vetro, senza i cristalli di ghiaccio che possono danneggiare i tessuti, eliminando così il danno da congelamento. Il Cryonics Institute ha vitrificato il proprio primo paziente nell'estate del 2005 (vedi il rapporto: The Cryonics Institute's 69th Patient).

Ma qui si sta parlando della resurrezione dei morti!

No. La crionica è una procedura razionale, non un miracolo religioso. La crionica non può riportare in vita coloro i cui cervelli sono andati distrutti, come Lincoln o Giulio Cesare, o coloro che sono stati cremati. La crionica sostiene semplicemente, ma ragionevolmente, che se una persona è criopreservata limitando i danni inflitti dalla stessa criopreservazione, allora le strutture del cervello di quella persona potrebbero essere preservate sufficientemente a lungo da renderne possibile un eventuale recupero e ritorno in vita.

Inoltre, non facciamoci confondere dalle parole usate. I "morti" (apparenti - senza battito cardiaco o respirazione) resuscitano ogni giorno a migliaia, in tutti gli ospedali del mondo. La definizione da vocabolario di "morte" è la cessazione permanente delle funzioni vitali. Quindi, se una persona è riportata in vita vuol dire che non era "veramente" morta - secondo noi questo è il modo migliore di affrontare questo tema.

Potete garantire che la crionica funzionerà?

Purtroppo, no. Nessuno può farlo, in quanto nessuno può predire il futuro. Nessuno può predire con certezza il progresso scientifico, anche se pensiamo che, su questo fronte, la crionica abbia buone probabilità di successo. Questo però non vuol dire che non potrebbero intervenire problemi di altra natura. Una guerra nucleare, un collasso economico, tensioni politiche, terrorismo… tutti questi scenari sono possibili e tutti potrebbero porre fine alle speranze di un paziente criopreservato, così come a quelle di chiunque altro.

Potete garantire la sicurezza dei vostri pazienti?

Il paziente che è stato criopreservato più a lungo è il Dr James Bedford, il quale è sospeso dal 1967. E' sopravvissuto alla Guerra Fredda, al Vietnam, alle Guerre del Golfo, al Watergate, al crollo dell'Unione Sovietica e agli attacchi dell'undici settembre - molto più di molti suoi contemporanei. Se lui può farcela per tutti questi anni, puoi farcela anche tu. Dopotutto, il mondo è (relativamente) stabile al momento, una guerra mondiale non sembra probabile e l'economia continua a crescere.

A costo di ripeterci: non possiamo garantire cosa succederà in futuro, ma possiamo garantire che il Cryonics Institute farà del proprio meglio perchè i nostri membri siano riportati in vita in buona salute. Possiamo garantirlo perche' la vita di ogni direttore e di ogni iscritto del Cryonics Institute dipende da questi stessi sforzi.

E il costo? Ho sentito dire che la crionica è incredibilmente costosa…

Buone notizie: hai sentito male! Con il Cryonics Institute si parte da $28.000 (un singolo pagamento, al momento della morte) per vitrificazione e conservazione di lunga durata. Il pagamento può essere fatto in contanti, ma in genere gli iscritti hanno un'assicurazione sulla vita che paga la somma dovuta al C.I. quando necessario. Per avere anche un team di crionicisti professionali in stand-by, pronti ad applicare il  trattamento necessario (abbassamento della temperatura e trattamento cardipolmonare) il più rapidamente possibile una volta che il paziente è dichiarato legalmente deceduto, è necessaria una polizza assicurativa che paghi $100.000. Molti iscritti di C.I. però, hanno scelto l'opzione da $28.000, senza il team di stand-by, che costa circa $30 dollari al mese, per una persona di mezza età e in buona salute. [si noti che questo costo è indicativo e che si basa sulla situazione negli Stati Uniti, così come altre informazioni di seguito su questo tema - NdT]

Quotesmith è un motore di ricerca per assicurazioni e sembra indicare che in certe parti degli Stati Uniti, una persona di mezza età e in buona salute può ottenere una polizza da $100.000 al costo di circa $600 l'anno. Tutto ciò significa che l'iscrizione ad una organizzazione crionica, la garanzia di un team di stand-by crionico e la propria criopreservazione possono costare non più di cinquanta dollari al mese, meno di molte altre spese come ristoranti o vacanze. Si consiglia di consultare uno o più agenti di assicurazioni, prima di scegliere una polizza. A causa della possibilità di futuri aumenti dei costi, è inoltre consigliabile di ottenere una polizza per una cifra superiore al minimo indispensabile - la cifra consigliata è di $200.000.

Per risparmiare, si può fare a meno dello stand-by e assicurarsi per soli $50.000, al costo di £360 all'anno ($30 al mese). Le aziende di pompe funebri [dopo aver ricevuto training da C.I. - NdT] possono praticare il pre-trattamento necessario e in certi casi possono offrire l'opzione di stand-by (ma senza l'equipaggiamento speciale utilizzato dai professionisti della crionica, il che può avere un effetto negativo sulla qualità della sospensione).

Rudi Hoffman è un esperto nel campo delle assicurazioni a fini crionici e ha venduto più polizze assicurative a questo scopo di qualsiasi altro agente al mondo. Ulteriori informazioni su Rudi Hoffman sono disponibili sul suo sito.

L'iscrizione a vita al Cryonics Institute costa $1.250 (in un unico pagamento).

Esiste anche l'opzione di pagare una somma più piccola ($75), e di scegliere una sospensione leggermente più costosa ($35.000). In seguito, l'iscritto paga un'iscrizione annuale di $120 (pagabile anche in quattro rate da $35 dollari l'una). Chi scegliesse questa opzione può sempre passare all'iscrizione "a vita" di cui sopra, con i conseguenti risparmi. Gli iscritti che sono geograficamente distanti dal Cryonics Institute dovranno anche affrontare il costo dell'agenzia di pompe funebri locale e del trasporto fino in Michigan, ma tali costi non sono dovuti a C.I.

Per ulteriori informazioni si consigliano il FAQ per gli iscritti e i moduli di iscrizione. Vuoi farci delle domande, o vuoi parlare con qualcuno [in inglese - NdT]? Chiamaci allo 001 586 791 5961 o scrivici a CIHQ@aol.com Saremo lieti di aiutarti.

Quanto fanno pagare, le altre organizzazioni crioniche?

I prezzi variano. C.I. è l'organizzazione sostanzialmente meno costosa. Le nostre procedure sono economiche, ma si basano su esperimenti e su giudizi professionali. Siamo convinti di offrire ai nostri pazienti le migliori possibilità di vedere il futuro.

Chi fosse interessato ad iscriversi è incoraggiato ad informarsi anche presso le altre organizzazioni crioniche. Il nostro sito provvede i collegamenti necessari. Il costo di una sospensione crionica con altre organizzazioni può costare fino a $160.000 per il corpo intero e $80.000 per l'opzione "neuro" (la sola testa), un'opzione che C.I. ha deciso di non offrire.

Per ulteriori informazioni, ti invitiamo a dare un'occhiata al nostro articolo "Comparing Prices and Policies"

E se non potessi ottenere un'assicurazione sulla vita?

Se hai, o se prevedi di avere, beni sufficienti, in qualsiasi forma, potremmo trovare una soluzione. Fra i nostri iscritti abbiamo avvocati e agenti finanziari che hanno esperienza diretta di queste situazioni.

Cos'è l'opzione "neuro" e perchè non la offrite?

"Neuro" è la forma abbreviata di neurocriopreservazione e si riferisce alla rimozione e congelamento della testa di una persona che sia stata dichiarate legalmente morta. La teoria è che siano le informazioni contenute nel cervello ad essere critiche e che un corpo potrà essere clonato o rigenerato in futuro per ospitare la testa del paziente riportato in vita.

La neurocriopreservazione è meno costosa, in quanto richiede meno spazio e meno manutenzione, ma il prezzo di una nostra sospensione (per il corpo intero) è meno di quanto altri fanno pagare per una "neuro", quindi il costo è per noi di relativa importanza. Abbiamo deciso di non offrire l'opzione neuro, al momento, soprattutto perchè siamo preoccupati dall'immagine negativa che essa ha con il grande pubblico e in particolare con le famiglie dei pazienti.

Inoltre, i giornalisti e gli scrittori di romanzi dell'orrore adorano l'idea delle "teste congelate" e invece di concentrarsi sugli aspetti scientifici e umanitari della crionica, descrivono la crionica come una pratica grottesca o ridicola. Perchè andarsi a cercare tutti
questi problemi - problemi che potrebbero mettere a rischio i nostri pazienti?

Come funziona, esattamente, la criopreservazione?

I dettagli cambiano a seconda dei risultati dei nostri continui esperimenti e delle nostre capacità. Come in altri settori, l'innovazione è continua e quando c'è una novità aggiorniamo le nostre procedure. Parlando in generale, si comincia con l'abbassamento della temperatura insieme alla somministrazione di un anticoagulante. Si rimuove il sangue, sostituendolo con una soluzione crioprotettrice, la quale minimizza o elimina i danni da congelamento. Si procede poi ad un ulteriore abbassamento della temperatura e infine all'immersione nell'azoto liquido per la preservazione di lunga durata, alla temperatura di -196ºC. Ulteriori dettagli sono disponibili sul nostro sito alla pagina "Outline of CI Cryopreservation Procedures".

Quanto è necessario aspettare, dopo la dichiarazione di morte legale, per cominciare il trattamento? A che punto eventuali ritardi causano danni irreversibili?

Questa è una domanda a cui nessuno può rispondere. Le capacità (e i limiti) delle tecnologie future non possono essere stimate con accuratezza.

Noi partiamo dall'assunzione che prima si comincia [con la procedura - NdT] e meglio è. Possiamo solo dire che nessuno scienziato, a nostra conoscenza, ha mai dimostrato esattamente quando, dopo la morte, tutte le memorie e le informazioni siano irrimediabilmente perdute. Non siamo neanche a conoscenza di scienziati che abbiano mai sostenuto anche solo di sapere quando ciò si verifichi. Secondo alcuni scienziati, però, l'evoluzione dell'informatica e delle nanotecnologie potrebbero permettere di ovviare ai danni causati da ritardi anche di svariate ore.

La parola chiave, in questo caso, non è "danno", ma "riparabile". In certi casi di ictus cerebrale massiccio o di ferite da arma da fuoco, le vittime subiscono la distruzione di buona parte del proprio cervello. Nonostante ciò, alcuni di loro hanno recuperato le proprie memorie e le proprie funzioni neurologiche, ritornando ad una vita normale. E spesso tutto ciò si è avverato sponteamente, senza l'utilizzo di tecnologie futuristiche.

L'attrice Patricia Neal è un esempio: dopo un'ictus massiccio, tornò al lavoro e vinse molti riconoscimenti. O si pensi a James Brady, l'autore che subì un colpo da arma fuoco alla testa a distanza ravvicinata, ma che continua a pubblicare libri a vent'anni
dall'accaduto.

Una lunga attesa, prima della criopreservazione, danneggia il cervello. Forse più di quanto possa fare una pallottola. Ma l'evidenza disponibile suggerisce che il cervello sia molto più robusto di quanto si pensi. I danni da esso subiti (anche i danni massicci), possono essere ovviati e in molti casi lo sono stati. Inoltre, la ricerca scientifica spinge i limiti dei nostri internventi sempre più in là.

Avete un team di supporto che può raggiungere gli iscritti in casi di emergenza?

I nostri iscritti possono ottenere un contratto con una "nostra" agenzia di pompe funebri e, a volte, con volontari di C.I. disposti a fornire supporto stand-by. Chi volesse un team di stand-by professionale può sottoscrivere i servizi della Suspended Animation Inc.

Il team della Suspended Animation resterà in attesa presso gli iscritti di C.I. che abbiano sottoscritto con loro un contratto di stand-by. Dopo la dichiarazione di morte legale, il team applicherà immediatamente le più recenti tecniche per l'abbassamento della temperatura e di supporto cardiopolmonare, allo scopo di mantenere i tessuti e le cellule del paziente nelle migliori condizioni possibili e di minimizzare il deterioramento del cervello e del corpo. Queste procedure possono essere interamente finanziate tramite assicurazione sulla vita (2006). L'impiego di un team di stand-by e trasporto professionista offre grandi vantaggi, ma se tali benefici valgano il costo è una decisione che dovrà essere presa individualmente (per ulteriori informazioni, si consigliano le pagine "Suspended Animation stand-by services for C.I. members" e "Quantifying Ischemic Damage for Cryonics Rescue", sul nostro sito) [si noti che ad oggi - luglio 2007- la Suspended Animation non offre i propri servizi per l'Italia - NdT]

In genere, gli iscritti al C.I. utilizzano un'agenzia di pompe funebri locale, in parte perchè non sono a conoscenza del nuovo servizio offerto dalla Suspended Animation e in parte a causa dei costi.

La Suspended Animation utilizza le agenzie di pompe funebri come supporto per l'applicazione delle proprie procedure.

Da quando esiste il Cryonics Institute?

In un certo senso, il C.I. è stato presente dagli albori della crionica, in quanto è stato con la pubblicazione di La prospettiva dell'immortalità di Robert Ettinger, il nostro fondatore, che il movimento crionico è nato, nel 1962.

Negli anni subito dopo la pubblicazione, una serie di gruppi si formarono sulla base dei principi elaborati da Ettinger. Fra questi troviamo anche l'organizzazione "sorella" di C.I., che fu dapprima chiamata Cryonics Society of Michigan, poi Cryonics Association, e
oggi Immortalist Society (IS). Il suo scopo era, ed è, educativo e di ricerca.

Il Cryonics Institute è stato formalizzato nel 1976 per poter offrire servizi crionici, dato che molti dei nostri iscritti erano insoddisfatti con il servizio delle organizzazioni allora esistenti.

Quanti iscritti avete?

Poco più di 650, dei quali circa la metà con contratti interamente finanziati e finalizzati (dati del giugno 2006). C.I. è la seconda organizzazione crionica mondiale come iscritti e la prima come pazienti criopreservati. La Alcor mantiene soprattutto pazienti "neuro", per un totale di circa 70 pazienti, mentre il C.I. ne ha più di 80.

Oggi abbiamo più di un milione di dollari in depositi, azioni e altri investimenti, oltre alla nostra sede (di proprietà) e al nostro equipaggiamento e materiali vari.

Come è organizzato e gestito il Cryonics Institute?

Una copia del nostro regolamento è disponibile sul nostro sito. Il C.I. è una organizzazione non a scopo di lucro, registrata "in perpetuità" nel Michigan. Non abbiamo azionisti e i nostri dirigenti non ricevono stipendi. Gli iscritti con diritto di voto eleggono i direttori e i direttori eleggono i dirigenti. Gli iscritti con diritto di voto determinano la nostra strategia e i direttori ne controllano i dettagli.

Qual'è lo stato legale del Cryonics Institute?

Dal gennaio 2004, C.I. è registrato come cimitero presso lo stato del Michigan. La crionica è legale in tutti gli stati americani e in tutte le province canadesi, ma nella provincia del British Columbia, in Canada, è in forza una legge che proibisce il marketing della crionica. Il governo del British Columbia ha comunque dichiarato che i propri cittadini possono organizzare la propria sospensione crionica e che le agenzie di pompe funebri locali possono fornire l'assistenza necessaria. Per ulteriori informazioni si consiglia questo chiarimento del luglio 2006 del governo della British Columbia.

E' possibile visitare la vostra sede?

Il Cryonics Institute si trova in Clinton Township, Michigan, a nord-ovest di Detroit, circa 45 minuti in macchina dal Detroit Metropolitan Airport. Gli iscritti e coloro  interessati ad iscriversi sono benvenuti, ma si noti che è necessario organizzare la visita in anticipo, in modo di non interferire con i lavori di routine e di manutenzione.

I parenti possono visitare i pazienti?

I parenti sono sempre benvenuti. I pazienti sono mantenuti in un contenitore di protezione, all'interno dei criostati, e quindi non possono essere visti direttamente. Abbiamo fotografie dei nostri pazienti, e incoraggiamo i parenti a mandarne altre, che sono in mostra nella sala conferenze dell'Istituto, per ricordarci quotidianamente delle persone che stiamo curando.

E se un parente chiama per criopreservare un paziente che è già deceduto?

In molti casi non si può fare nulla. Il CI non può mettere in pericolo se stesso e i suoi attuali pazienti accettando un nuovo paziente in modo completamente inaspettato. Abbiamo bisogno del tempo necessario a stabilire che il parente abbia in effetti il diritto di organizzare una criopreservazione, per appurare se la criopreservazione sia in accordo con le volontà del paziente, per confermare che la persona che ci ha contattati può affrontare il costo del trattamento (normalmente pagabile quando il paziente muore), e per assicurarsi che la persona in questione non stia prendendo una decisione emotiva di cui potrebbe pentirsi, in un secondo momento.

Walt Disney è criopreservato?

Per quanto ne sappiamo noi, no. Per ulteriori dettagli si veda The Story Behind the Urban Legend that Walt Disney was Frozen.

Ci sono personaggi famosi che sono stati criopreservati?

Ted Williams è il personaggio più famoso la cui criopreservazione è stata resa di pubblica conoscenza. Nel suo testamento del 1996 lo richiese, ma Ted in un secondo tempo consegnò una nota a suo figlio e a sua figlia (di cui la terza figlia ignora l'esistenza) che confermava il suo desiderio di essere preservato con la biostasi. La validità di questa richiesta era supportata da dichiarazioni sotto giuramento da parte del figlio e della figlia di Ted.

Un gran numero di persone famose ha pubblicamente manifestato simpatia ed interesse per la crionica, non solo Walt Disney, ma anche il conduttore di talk show Larry King, il boxer Muhammad Ali, gli scrittori di fantascienza Athur C. Clarke, Frederick Pohl, Gregory Benford, Charles Platt, e Damien Broderick, senza contare romanzieri di successo come Gore Vidal e James Halperin. (Halperin infatti, non è solo un membro iscritto per la criopreservazione, ma è anche autore de The First Immortal, uno dei migliori e più letti romanzi sull'argomento).

Dobbiamo inoltre aggiungere che le persone famose nel campo dell'intrattenimento non sono, dopo tutto, molto qualificate per raccomandare l'ibernazione, ma le persone importanti nel campo scientifico lo sono. Ed è proprio lì che troviamo alcuni sostenitori della crionica famosi e significativi.

Il Dr. Marvin Minsky del MIT, per esempio, è comunemente considerato il padre del settore dell'intelligenza artificiale ed è un sostenitore dell'ibernazione con tanto di contratto per la criopreservazione.

Il Dr. K. Eric Drexler, che fondò il settore della nanotecnologia praticamente da solo nei tardi anni '70 e nei primi anni '80, è un crionicista; il suo libro Motori di Creazione, e alcune sue varie iniziative di ricerca, costituiscono una vera e propria roadmap verso un futuro in cui la crionica è una realtà.

Il Dr. Ralph Merkle del celeberrimo Xerox Palo Alto Research Center è uno dei principali attivisti nel campo dell'ibernazione ed ha prodotto alcuni tra i più importanti e decisivi scritti nel settore. Il suo sito internet sulla crionica è raggiungibile qui ed è una delle più interessanti raccolte, sul web, riguardanti la crionica; elenca le pagine web di 26 importanti scienziati  e esperti informatici che hanno esaminato l'evidenza [disponibile sulla crionica] e che hanno firmato un contratto di criopreservazione.

Esistono metodi alternativi alla sospensione crionica? Ad esempio la sepoltura nell'Artico?

Alcuni metodi alternativi per la crionica, a basso costo, sono stati proposti, come ad esempio la sepoltura nel permafrost dell'Artico e la conservazione chimica con fissativi forti come quelli usati per preservare i campioni di organi nelle celle per lo studio scientifico. La Cryonics Society of Canada ha pubblicato un'estesa raccolta di articoli riguardo la sepoltura nel permafrost e altri metodi di preservazione a basso costo sul suo sito internet. In esso c'è anche una lista di agenzie di pompe funebri nella zona settentrionale del Canada e in Alaska che sembrano interessati a compiere sepolture nel permafrost. Oggi si conoscono tre sepolture nel permafrost che sono state compiute nella zona Artica del Canada a scopo di preservazione.

Sebbene quasi nessuna ricerca comparativa sia stata fatta sui vari metodi di preservazione disponibili (o potenziali), risulta che il miglior compromesso tra conservazione della struttura molecolare e mantenimento della stabilità della stessa a lungo termine lo si raggiunge usando la convenzionale sospensione crionica nell'azoto liquido dopo l'aspersione con sostante crioprotettrici. Gli altri metodi non sono raccomandati se non come ultima risorsa possibile.

Qual è l'età del più anziano e del più giovane paziente criopreservato?

Al CI, il nostro più anziano paziente aveva 100 anni quando venne a mancare, e il nostro più giovani ne aveva 21, vittima di un incidente automobilistico. I membri del CI vanno da giovani ragazzini (iscritti per volontà dei loro genitori) fino a persone molto anziane.

Quali sono l'occupazione e la provenienza sociale dei vostri membri?

I membri di CI in genere tendono ad essere molto più informati della media. A volte diciamo che "i dottori scelgono la crionica nella percentuale di nove ad uno". Questo non vuol dire che il 90% di tutti i medici si sono iscritti, ma che le organizzazioni di ibernazione hanno all'incirca nove volte piú iscritti medici di quanto ci si potrebbe aspettare in un gruppo di simili dimensioni. Una statistica simile riguarda anche i detentori di dottorati di ricerca (PhD), inclusi coloro coinvolti nei vari settori della biologia.

C'è una concentrazione particolarmente alta di persone con abilità informatiche nel campo dell'ibernazione. Le persone che scelgono la crionica in genere sono persone che amano la tecnologia ed hanno molta fiducia nell'idea che la tecnologia possa risolvere i problemi che non sono ancora stati risolti. Soprattutto coloro che lavorano con i computers tendono ad avere questa forma mentis.

Ad oggi, solo una piccola percentuale della popolazione è direttamente coinvolta nella crionica, ma le persone più informate ed istruite tendono ad essere quelle più interessate all'iscrizione.

Alcune persone considerano la crionica una truffa per fare soldi.

Tali persone di solito hanno poca fiducia nel concetto generale di sopravvivenza e poco interesse a vedere il futuro e quindi concepiscono il tutto solo come una ricerca di profitto. Coloro che pensano che l'ibernazione esista solo per fare soldi farebbero meglio ad informarsi e ad aprire la propria mente a nuove realtà. Si noti, inoltre, che i fondi della nostra organizzazione sono investiti esclusivamente nella cura dei pazienti e nel mantenimento dell'organizzazione. I direttori e gli impiegati offrono gratuitamente il loro tempo e le loro competenze, e a volte anche i loro stessi soldi.

Ciò non significa che i nostri direttori, i nostri impiegati e i molti altri volontari che donano il loro tempo, le loro conoscenze e la loro energia non abbiano un interesse personale nel nostro progetto, anzi. Molti lo fanno per la propria sopravvivenza a lungo termine e per quella delle persone che amano. E spesso dicono di essere motivati anche dal desiderio di rendere la crionica disponibile a tutti coloro che la vogliano. Alcuni di noi amano anche semplicemente lavorare e frequentare persone con una mentalità simile alla loro e con le quali possiamo condividere i nostri interessi.

Riassumendo, la situazione è molto semplice: il CI è diventato un'attività ufficiale da quasi trent'anni. Le "truffe" non resistono trent'anni. E se volete avere maggiori informazioni su di noi, potete controllare direttamente: noi rendiamo le nostre dichiarazioni finanziarie e le nostre polizze disponibili a chiunque le chieda. Il CI esiste per essere utile ai suoi pazienti presenti e futuri, e per nient'altro (inoltre, anche gli avvocati sono sovra-rappresentati fra i nostri iscritti, e non sono persone ingenue. Se  gli avvocati si sono convinti a darci fiducia, vuol dire che ti puoi fidare anche tu).

C'è per caso conflitto tra la crionica e la religione?

Sicuramente il conflitto non è diretto. Non esiste infatti una singola parola che vieti la crionica nelle scritture cristiane ed ebraiche (e neanche nel Corano, o nel Dhammapada, o nel I Ching taoista) . Non c'è neanche una dichiarazione del Papa o un'affermazione dal Concilio Mondiale della Chiesa, in questo senso.

Molte persone si comportano come se avessero avuto una rivelazione divina riguardo un ipotetico undicesimo comandamento: "Tu non devi essere criopreservato". Tali persone sembrano presumere una molto precisa conoscenza della mente di Dio.

Alcune persone "sentono" che potrebbe esserci un conflitto tra la crionica e la religione semplicemente perchè confondono le procedure di recupero dalla sospensione crionica con il "risorgere dalla morte", ma si tratta di un semplice equivoco. La realtà è che, oggi come oggi, gli individui tornano regolarmente alla vita da uno stato in precedenza considerato di morte irreversibile. Noi consideriamo la crionica come una nuova, avanzata forma di medicina. Da ciò ne deriva che non c'è conflitto tra crionica e religione.

Ciò può essere meglio compreso, vedendo, per esempio, un paziente ibernato: egli non è morto, ma è semplicemente in uno stato comatoso, chiamiamolo un "crio-coma". In realtà, la Chiesa Cattolica ha espresso una forte opposizione alla distruzione di embrioni umani criopreservati. Ciò fa presumere che lo stato di criopreservazione non è paragonabile a quello di "morte". Unico nel suo caso, inoltre, un prete cattolico è conservato in un criostato. Un altro prete cattolico è stato di fondamentale importanza nel persuadere il personale ospedaliero a cooperare alla criopreservazione di un paziente con un regolare contratto di ibernazione.

E' strano? Perchè dovrebbe esserlo? Lo scopo dichiarato dalle più importanti religioni è di praticare la compassione e di preservare e proteggere la vita. Neanche le chiese più conservatrici si oppongono al CPR o alla rianimazione tramite la respirazione bocca-a-bocca. E' difficile essere per la vita e allo stesso tempo sostenere la morte.

Ma non state cercando di far risorgere i morti?

No, noi stiamo curando gli ammalati, o almeno ci stiamo provando. La crionica non offre la formula per la "vita eterna", si "limita" soltanto ad estendere la vita, se tutto va bene senza il peso dell'età e della malattia. Noi non stiamo offrendo alle persone una garanzia a vita contro la morte, e ancora meno promettiamo la vita per gli innumerevoli trilioni di anni nel futuro.
I progressi scientifici suggeriscono che le malattie più gravi, inclusa la vecchiaia, potrebbero essere eliminate del tutto nei prossimi cent'anni. Se ciò si avvererà, un essere umano potrebbe vivere in ottime condizioni per alcuni secoli, anzi, parecchi secoli.

Di nuovo, non facciamoci confondere dalle parole. Se qualcuno è riportato in vita dopo una morte apparente, come è successo a centinaia di persone, allora le sue funzioni vitali non si erano fermate in modo "permanente"; secondo il dizionario quindi, loro non erano morti.

Non è da egoisti il voler continuare a vivere, invece di dare spazio alle nuove generazioni?

Perchè non aiutare le future generazioni essendo lì in persona, ad aiutarli? La nostra generazione è davvero migliore per il fatto che Beethoven, Shakespeare e Newton morirono, e ci lasciarono tre posti in più per parcheggiare? Sicuramente sarete d'accordo sul fatto che questo sarebbe un pessimo scambio...

E se egoismo significa l'assenza di preoccupazione per gli altri, cosa può esserci di più egoista che desiderare la morte di qualcun altro? Tutta la carità, la creatività, l'amicizia, l'aiuto, i consigli, l'esperienza, che potrebbero avere un impatto positivo sulle vite altrui, non esisterebbero se la persona che potrebbe fornirli decidesse di non esistere. Voi non potrete aiutare le future generazioni, o  far trionfare la giustizia, o dare cibo agli affamati, o curare gli ammalati, o servire Dio, se siete morti. La compassione ha bisogno della vita.

Alcune persone pensano alla crionica solo in termini di sopravvivenza personale. E non c'è nulla di sbagliato in questo. Ma per alcuni di noi la crionica è salvare la vita e manifestazione di umanità.

I benefici della crionica per una persona sono immensi, in primis la promessa di allungare la vita di molti secoli. Ma ciò non è niente se comparato al beneficio della crionica per tutte le persone, per tutto il genere umano.

Come la mettiamo riguardo i problemi relativi l'aumento della popolazione?

I problemi della popolazione, e le relative soluzioni, ci saranno sia con che senza la crionica. Si prenda l'esempio di uno dei posti maggiormente popolati della terra, il Giappone, che teoricamente non ha risorse naturali, ma che concentra la metà della popolazione dell'America in un'area delle dimensioni della Florida. Il risultato non è un inferno sovrappopolato,  ma una delle società più ricche, più produttive, più cortesi, più libere dal crimine, al mondo. Una popolazione numerosa non vuol dire necessariamente una vita povera.

Per di più, ci sono molte aree al mondo che sono ancora spopolate e dove le popolazioni potrebbero espandersi, per non parlare di soluzioni come grattacieli e città sotterranee, il mare e lo spazio, tutte da molto tempo soggetti di progetti per l'espansione umana.

In ogni caso, ben poche persone si uccidono per lasciare posto a persone future, così come in pochi rifiutano le cure mediche, per se stessi o per la propria famiglia, solo perchè si desidera limitare i problemi relativi all'aumento della popolazione. Le persone che in questo momento sono vive hanno lo stesso diritto a vivere delle persone che potrebbero nascere in futuro.

Il mondo è in pessime condizioni, e tende a peggiorare. Perchè dovrei ritornarci, risvegliandomi?

Una cosa è sicura: il mondo non sarà mai migliore se lo si per spacciato a priori. Perchè presumere che sarà peggiore? Non sappiamo cosa ci riserbi il futuro.

Nel 1939 si è visto come il Nazismo volesse devastare il mondo. Dieci anni dopo, l'Unione Sovietica sotto Stalin creò un arsenale nucleare ed era in espansione. E oggi? Nazismo e il Comunismo Sovietico sono stati sconfitti.

Il futuro è, in generale, meglio del passato, specialmente sul lungo periodo. La vita era grezza, bestiale e breve, 10.000 anni fa. Perchè allora partire dal presupposto che il futuro non ci piacerà? Perchè non dare un'occhiata prima di decidere?

Perchè le persone future dovrebbero riportarci in vita?

Perchè gli scienziati discutono della clonazione dei faraoni, partendo dal loro DNA, e degli animali preistorici, partendo dal loro sperma congelato? Perchè il passato genera sempre enorme interesse. Perchè le persone fanno donazioni agli ospedali caritatevoli? Perchè hanno a cuore gli interessi del prossimo. La completa indifferenza alla condizione umana non è tanto comune quanto a volte pensiamo.

Ma sia ben chiaro che riponiamo tutte le nostre speranze di una futura rianimazione in quel genere di aiuto. Noi speriamo di essere riportati in vita, e aiutati a condurre nuove vite nel futuro, non per mano di un qualche sconosciuto, ma grazie agli sforzi delle nostre organizzazioni crioniche. Dopo tutto, quello è il loro, ed il nostro, obiettivo.

Il CI ha obblighi legali e morali a fare tutto il possibile per i propri pazienti, alcuni dei quali saranno amici e i parenti dei futuri impiegati e direttori del CI, e siamo fiduciosi che quegli obblighi saranno rispettati.

Come dovrei adattarmi ad un futuro mondo alieno senza amici, famiglia e senza la possibilità di trovare lavoro?

Molti crionicisti hanno criopreservato i propri cari e persino i propri animali da compagnia. I parenti stretti che fossero preoccupati circa il futuro del pianeta, potrebbero trovare confortante il fatto che tu, scegliendo la criopreservazione, potresti essere accanto a loro in tale futuro. Per alcune persone il firmare un contratto crionico ha portato a nuove amicizie nella comunità crionica, amici che possono sperare di ritrovare nel futuro se la crionica ha avrà avuto successo.

Riguardo il trovare impiego, anche le persone con capacità limitate (e anche con certi handicap) hanno più possibilità di lavoro oggi di quante ne avessero in passato. Con il progresso della società e della tecnologia, l'informatica e il cambiamento sociale  dovrebbero alla fine portare ad un impiego a tempo pieno per tutti coloro che desiderano un lavoro. Ciò non così difficile da mettere in pratica in un mondo che sarà enormemente più ricco del mondo di oggi.

Quali precauzioni sono state adottate dal CI per prevenire l'acquisizione da parte di altri, o da parte di qualcuno che vorrebbe impossessarsi dei suoi fondi, o cambiare l'obiettivo dell'organizzazione?

Le nostre ordinanze interne hanno adottato precise precauzioni, principalmente:

1.    Non abbiamo azionisti, così da rendere difficile possibile un'acquisizione da parte di altri.
2.    Lo scopo del CI è di essere un'organizzazione senza fine di lucro dedicata esclusivamente all'ibernazione (Articolo II); scopo che può essere cambiato solo qualora ci fosse un voto unanime da parte di tutti i membri dell'organizzazione; e poiché abbiamo centinaia di membri, ciò è improbabile.
3.    Il CI non è amministrato da una singola persona o da un direttore non eletto, ma è portato avanti da un Comitato di dodici Direttori, dove nessuno ha più importanza o autorità degli altri e dove nessuno ha potere sugli altri, dove nessuno è scelto a priori e in modo permanente, ma può essere rieletto ed ha precise responsabilità nei confronti degli altri membri. Solo un terzo di loro è rieletto periodocamente.
4.    Le iniziative ritenute inappropriate anche solo da pochi membri possono essere temporaneamente sospese - si vedano le  ordinanze interne.
Se sono giovane e in buona salute, perchè non aspettare, invece di spendere soldi per stilare e mettere in atto un contratto crionico ora?

Perchè anche le persone giovani muoiono. Sono più attive, dopo tutto. O, perchè potrebbe sviluppare un problema di salute che potrebbero prevenirli dall'ottenere un'assicurazione sulla vita, o perchè la spesa totale, in un unico pagamento, è troppo elevata. Se ldecidi di attendere fino al giorno in cui sarai gravemente malato, ti potrebbero mancare la forza e l'energia o lo stato d'animo per fare quanto necessario ad evitare la morte.

Esistono anche altri motivi per unirsi a noi, ora: così facendo rinforzeresti l'organizzazione, accelerando il nostro lavoro di ricerca, la nostra crescita ed il progresso in generale, e quindi aumentando le possibilità di salvare sia la tua vita che quella di altri.

E se ti unisci a noi, oggi, e lo dici in giro, potresti creare interesse nella tua famiglia, fra i tuoi amici e conoscenti e quindi a fare iscrivere anche loro. E ciò potrebbe salvare le loro vite, così come la tua.

Pensa anche a loro e non solo a te stesso.

Come posso essere sicuro di non finire coinvolto in uno strano culto?

Per capire quanto il CI sia lontano dall'essere un culto, è sufficiente affermare che noi non parteggiamo per nessuna fazione politica, religiosa o metafisica. I nostri membri sono cattolici ed ebrei, atei e agnostici, asiatici, africani, caucasici, conservatori e liberali, esperti di computer e impiegati delle poste, bambini e pensionati. Nel CI si può trovare un ventaglio completo di punti di vista e di classi sociali .

Puoi iscriverti a CI e credere in qualsiasi cosa tu voglia e votare per chiunque tu preferisca. E se ti iscriverai, non sarai costretto a venire alle riunioni, o ad offrirti volontario, o a donare un solo euro (sebbene naturalmente noi non faremo obiezioni qualora lo volessi fare). La tua privacy sarà rispettata e i tuoi dettagli non saranno venduti a nessuna organizzazione o mailing-list, e non sarai  infastidito da chiamate al telefono o da venditori alla porta.

Quanto al fatto che l'ibernazione in sé sia una "cosa strana", basta guardare ai fatti: le organizzazioni crioniche hanno ognuna nove volte il numero di medici che hanno in genere le organizzazioni pubbliche, senza menzionare la presenza statisticamente alta anche di scienziati, PhD, professori, scrittori, accademici, e avvocati.

Ma cosa diranno i vicini?

Se i tuoi vicini lavorano nel settore dei computer e della nanotecnologia, diranno: "Mossa intelligente. Feci lo stesso, anni fa". E centinaia di membri del CI, tra cui dottori, avvocati, scienziati, fisici, scrittori, insegnanti, avvocati, direbbero altrettanto.

Ma tu  stai probabilmente pensando ad amici di vecchia data e a conoscenti che non sanno niente sull'ibernazione, e che penserebbero sia semplicemente una tua "simpatica stranezza". Tu non voui che la gente pensi a te come ad una persona "strana", e non ci si puo' aspettare che si leggano con attenzione qualche centinaio di pagine di nozioni tecniche sulla criostasi, fino a capire che si tratta di una proposta che potrebbe venir utile anche a loro.

E allora, che fare?

La strada più facile è, naturalmente, non dirgli niente. Il CI rispetta la privacy dei suoi membri e mantiene segreti i loro nomi, a meno che essi non abbia disposto in maniera diversa.

Ma noi non lo raccomandiamo. Dopo tutto, cos'è in gioco? La possibilità che alcune persone pensino tu sia uno sciocco? Ma non lo pensiamo tutti l'un dell'altro su un qualche tema specifico? Nessuno è mai in completo accorto con tutti. Noi tutti pensiamo che le persone che conosciamo, compresi i nostri più cari amici e i parenti più stretti, votino per fazioni politiche sbagliate, tifino per squadre sportive sbagliate e che abbiano, a volte, opinioni molto sciocche e abitudini insopportabili. Ma noi non terminiamo il nostro rapporto con loro sulla base di questi fatti, no?

Gli iscritti al CI pensano che la cremazione sia una stupidaggine, ma questo non vuol dire che non abbiamo relazioni d'affari o personali con le persone che intendono farsi cremare. E loro fanno con noi, come noi facciamo con loro. Se dirai a tutti che stai per firmare un contratto di crionica, alcuni penseranno che sei coraggioso e originale e sosterranno la tua azione. Altri, invece, non lo faranno, e la maggior parte non se ne preoccuperà piu' di tanto, presto dimenticandosene. E' così che vanno le cose.

Inoltre, il fatto che molti tuoi conoscenti sappiano delle tue intenzioni circa la crionica (e come minimo dovresti informare il tuo dottore e il tuo avvocato), potrebbe aiutarti ad ottenere una criopreservazione ottimale. Ed anche ad attirare altre persone alla crionica. Non pochi membri del CI si sono iscritti perchè hanno conosciuto o incontrato una persona che ne faceva parte, si sono informati, e hanno deciso di fare lo stesso.

Firmando un contratto crionico potresti salvarti la vita; parlandone potresti salvare la vita anche a qualcun'altro. Noi rispettiamo la tua privacy e non renderemo pubblica la tua decisione di farti ibernare, se tu cosi vorrai. In certi casi, poi, questa è l'opzione piu' saggia. Se un parente potrebbe essere causa di problemi, puoi premunirti meglio ora che sul letto di morte.

Dove posso trovare altre informazioni?

Altre informazioni su tutto quanto trattato sopra possono essere trovare navigando in questo sito.  Abbiamo un motore di ricerca e se volessi approfondire qualche specifico tema, ti darà le informazione di cui hai bisogno.

Il consiglio principale che possiamo dare, naturalmente, è di informarsi, informarsi e informarsi. La prospettiva dell'immortalità, di Robert Ettinger, il romanzo di James Halperin The First Immortal, e Motori di creazione di Eric Drexler (in particolare il capitolo nove) sono dei buoni libri introduttivi. I libri di Ettinger e Drexler possono essere scaricati liberamente dal nostro sito web alla pagina della bibliografia. (Il libro di James Halperin è fuori produzione e disponibile nelle librerie o liberamente scaricabile.)
Un nuovo libro di fantascienza, intitolato 21st Century Kids è particolare in quanto è un romanzo che riguarda la crionica scritto specificatamente per i bambini nel quale si delinea un futuro ottimistico (ma non completamente esente da problemi) per coloro che sono ibernati. Diversamente da molti scrittori di narrativa che decidono di trattare il tema della crionica, Shannon Vyff (l'autore) è molto bene informato riguardo l'argomento ed ha firmato un contratto di crionica (come James Halperin).

Per alcune nozioni prettamente tecniche, la sezione di crionica del sito di Ben Best contiene i migliori chiarimenti scritti fin'ora riguardo la crionica.

Raccomandiamo inoltre il nostro Faq più approfondito su come iscriversi.

Ma mentre leggi questo materiale, non dimenticare che il tempo è tiranno. E che un giorno, molto prima di quanto pensi, il tempo si esaurirà. Se non avrai sottoscritto un contratto di crionica o fatto preparativi per l'ibernazione, allora sarà troppo tardi. Scegliere di vivere e di tentare di preservare la vita è una semplice, ma ottima, cosa da fare. Per se stessi e per gli altri.Fallo, e permettici di aiutarti nel farlo.



Società Italiana per la Crionica